Perchè affidarsi alle agenzie immobiliari?

Per comprare casa è tornata la voglia di rivolgersi in agenzia. Lo rivela una recente indagine di Tecnoborsa secondo cui il 61,3% di coloro che hanno acquistato un immobile ha scelto un intermediario. La ricerca è riferita al biennio 2014-2015, «eppure il trend è ancora in atto e nel corso del 2016 si sta rafforzando», dice Filippo Crocè, coordinatore del comitato della Borsa Immobiliare di Roma. Accanto alla ritrovata fiducia dei clienti, mostra segni di ripresa il comparto stesso delle agenzie. La conferma arriva da Patrizia Diemoz, vice-presidente Valle d’Aosta dell'associazione di categoria Fiaip: “Siamo abituati a guardare solo ai grandi centri urbani, ma nelle periferie, dove peraltro si fatica a vedere la ripresa, il passaparola è ancora molto importante. Quanto al ritrovato amore per le agenzie, la verità è che molti strumenti on line permettono effettivamente di procedere in modo autonomo, ma alla fine l’utente è solo. Al primo intoppo, dagli arretrati delle spese di condominio a piccole difformità catastali, ci si rende conto che avere di fianco un professionista è utile”.



Il contesto economico è cambiato e, di conseguenza, si è trasformato anche l’approccio all’acquisto degli immobili. Si assiste a cicli alternati che portano a forti riduzioni di acquirenti e compravendite o, al contrario, a un forte aumento di acquirenti e compravendite  e solo il professionista che opera seriamente e in modo continuativo può comprendere il momento di mercato in cui ci si trova. Ci sono, inoltre, molti elementi che bisogna conoscere e saper mettere in pratica come ad esempio:

- la documentazione da controllare e da produrre;
- gli acquirenti inconcludenti;
- l’inconveniente degli appuntamenti inutili;
- la pubblicità e la ricerca di nuovi acquirenti;
- la gestione della visita all’alloggio e degli appuntamenti con gli acquirenti;
- la trattativa e le offerte basse.



Accanto alle luci, però, ci sono anche ombre. Chi ha preferito procedere senza intermediazione imputa alle agenzie una generale scarsità dei servizi offerti a fronte del costo. Ma che cosa ci si deve aspettare, oggi, quando ci si affida a un agente per comprare casa? «Intanto, un consiglio scontato ma importante è verificare che sia un intermediario abilitato. Si può chiedere all’agente non solo l’iscrizione al ruolo in Camera di Commercio, ma anche una copia dell’assicurazione (rc professionale), che è obbligatoria ed è una tutela per tutte le parti coinvolte – spiega la Diemoz –Solo un agente è autorizzato a condurre trattative economiche, i collaboratori dovrebbero limitarsi a organizzare le visite o alla raccolta dati».  Spesso, purtroppo, i proprietari di immobili vengono contattati con biglietti di fasulli acquirenti o di pseudo agenzie posti nelle buche delle lettere che promettono di comperare velocemente o di avere il cliente ma, in realtà, non corrisponde a verità in quanto non esiste nessun compratore né tantomeno con soldi “in contanti”. Quando poi la trattativa entra nel vivo, il professionista deve coinvolgere il più possibile le parti, tutelare il consumatore e il buon andamento della compravendita. L’agenzia, inoltre, si rivela una guida sicura per chi acquista a scopo di investimento: «Quando tocca a un agente rintracciare il conduttore idoneo, facciamo uno screening al posto del proprietario, che così è certo di concedere l’immobile a un inquilino affidabile».

                                                                             Patrizia Diemoz
                                                             Immobiliare Patrizia Diemoz