Le truffe immobiliari on line

Le truffe online sono state, negli ultimi venti anni, il reato che ha maggiormente impegnato le aule giudiziarie del Paese quanto a frequenza e impatto economico. Primato che può ritenersi superato, solo dall’esplosione degli illeciti afferenti il trattamento di dati personali, conseguenza diretta della diffusione del web partecipativo e delle reti sociali. Si tratta di attività illecite, spesso non produttive di elevato danno materiale per singola vittima o per singolo evento, ma rilevanti su base statistica totale. La truffa online è facilmente ripetibile, capace di notevoli profitti pur mantenendo il dono dell’immaterialità e della distanza dal fatto e dalla vittima. Le più diffuse sono quelle poste in essere su piattaforme specializzate nella vendita di beni e/o servizi, ovvero mediante pagine appositamente create per finalità illecite. In sostanza, il truffatore finge di mettere in vendita un bene o un servizio al solo scopo di ottenere dal potenziale acquirente il pagamento del prezzo dichiarato, o anche di una somma minore quale acconto o caparra, attraverso bonifici online o tramite ricarica di carte di credito prepagate. Una volta ricevuto il pagamento, il venditore sparisce senza lasciare tracce e senza, chiaramente, inviare all’acquirente il bene posto in vendita. Sempre più frequenti sono le truffe relative all’affitto di appartamenti per le vacanze o, recentemente, alla vera e propria simulazione di compravendite immobiliari. Una truffa molto diffusa in rete è l’affitto del finto appartamento in quanto ci sono migliaia di persone che ogni giorno cercano una casa in cui andare a vivere, sia per brevi che per lunghi periodi, e tra queste migliaia di persone ce ne sono tantissime che si troveranno davanti un annuncio di affitto fasullo.





Il truffatore pubblica un’inserzione per una casa in affitto su tutti i siti di annunci più famosi e visitati. Le foto saranno di una casa in ottime condizioni. Il prezzo dell’affitto sarà molto ridotto sia rispetto alle caratteristiche della casa, sia rispetto agli altri annunci, questo per rendere ancora più appetibile l’annuncio. Il proprietario della casa sarà sicuramente una persona che vive all’estero in Inghilterra, Germania o altri paesi sia europei che extraeuropei

Il truffatore rimane in attesa di essere contattato da qualche potenziale vittima che farà la classica domanda se è possibile vedere l’immobile. Siccome il “locatore” dice di essere all’estero ma è disposto a spedire le chiavi all’indirizzo del potenziale cliente chiedendo a titolo di garanzia una somma in denaro solitamente di 3 mesi di anticipo e assicura che, nel caso in cui l’appartamento non piace, è disposto a restituire la somma dopo aver ricevuto indietro la chiave.

A questo punto una volta spedito i soldi non si vedrà nessuna chiave, tanto meno l’alloggio, perché è tutto finto, a partire dalle foto dell’annuncio.




Quando si affitta una casa online, prima di accettare qualsiasi contratto è necessario vedere personalmente la casa, infatti chi ha un vero interesse ad affittare sarà sicuramente disponibile ad incontrare i potenziali clienti, a lasciare un recapito telefonico e soprattutto non chiede i soldi prima. Ovviamente si è maggiormente tutelati nel caso in cui ci sia un’agenzia immobiliare abilitata e iscritta al ruolo in Camera di Commercio.

Patrizia Diemoz
Immobiliare Patrizia Diemoz