I documenti necessari per vendere casa

Innanzitutto il proprietario deve verificare se il bene che ha deciso di vendere proviene da:

COMPRAVENDITA Si è proprietari quando esiste un atto notarile che il notaio ha registrato presso l’Agenzia delle Entrate e successivamente lo ha trascritto presso la Conservatoria dei registri immobiliari.

SUCCESSIONE La denuncia di Successione è il documento che contiene l’elenco dei nominativi delle persone che hanno ereditato uno o più immobili e, in caso di vendita bisogna dotarsi  del precedente atto di acquisto dell’immobile.

DONAZIONE Uno dei tanti inconvenienti della donazione risiede nel fatto che se il donante ha più figli e non tutti sono stati soddisfatti alla stessa maniera gli eredi lesi hanno la possibilità, entro un certo numero di anni dalla morte del donante, di far valere i propri diritti chiedendo tramite giudice la revoca dell’atto di donazione. In linea di principio, può revocare l’immobile anche un creditore, nel caso in cui eventuali debiti contratti dal donante non siano stati onorati. A volte le banche si rifiutano di concedere il mutuo ad acquirenti che comprano un immobile proveniente da donazione. Se dopo 20 anni dalla trascrizione della donazione nei registri immobiliari non è stata fatta nessuna “opposizione”, non è più esperibile l’azione di restituzione del bene.


I documenti principali che il proprietario deve fornire sono i seguenti:
VISURA CATASTALE che riporta tutti i dati della casa come il foglio, particella, subalterno, categoria, rendita. Quest’ultimo dato è fondamentale conoscere quando l’acquirente compra da privato, infatti l’imposta di registro che paga l’acquirente va conteggiata sulla rendita moltiplicata per un coefficiente che può variare a seconda se si tratti di acquisto di prima casa o meno. Dal 2006 la Finanziaria ha stabilito che, nel caso di trasferimento di proprietà d’immobili a uso abitativo, l’acquirente paga un’imposta di registro sul valore catastale dell’immobile e non più sul valore reale di acquisto dichiarato nell’atto di vendita pertanto le tasse da pagare saranno molto più basse.
PIANTINA CATASTALE A partire dal 1 luglio 2010 è entrata in vigore una nuova disposizione contenuta nel D.L. 78/2010, che prevede la nullità del rogito in mancanza della dichiarazione di conformità tra  lo stato attuale dell’immobile e la planimetria catastale. In poche parole l’atto non verrà nemmeno stipulato se il proprietario non fornisce una planimetria catastale conforme allo stato attuale.
ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA (APE) Nel 2013 è stata approvata la legge che impone di allegare l’originale dell’attestato nell’atto notarile pene la nullità dello stesso. Questo documento informa il cliente sul consumo energetico dell’immobile.
VISURA IPOTECARIA. Documento che serve a dimostrare la titolarità immobiliare, cioè se un soggetto ha titolo su immobili, ed eventuali gravami come ipoteche, pignoramenti e note di cancellazione di ipoteche totali o parziali.

AGIBILITA’. In base alla normativa vigente il certificato di agibilità viene rilasciato dal Comune e ha la funzione  di certificare la «sussistenza delle condizioni di sicurezza, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi istallati» è una certificazione che viene rilasciata quando un edificio rispetta tutti i requisiti di legge necessari per garantire alle persone di vivere in tutta tranquillità.

Patrizia Diemoz
Immobiliare Patrizia Diemoz