Entra in vigore il “Deposito prezzo al Notaio”

In data 29 agosto 2017 è entrata in vigore la disciplina del deposito prezzo facoltativo presso il Notaio costituita dall’art. 1 legge 27 dicembre 2013, n. 147.

Il comma 63 lett. C) prevede espressamente che il Notaio è tenuto a versare su apposito conto corrente dedicato: l’intero prezzo o corrispettivo ovvero il saldo degli stessi, se in tal senso richiesto da almeno una delle parti. Il comma 66 recita poi: “ Eseguite la registrazione e la pubblicità dell’atto ai sensi della normativa vigente, verificata l’assenza di gravami e formalità pregiudizievoli ulteriori rispetto a quelle esistenti alla data dell’atto o da questo risultanti, il Notaio provvede senza indugio a disporre lo svincolo degli importi depositati agli aventi diritto”. Gli interessi maturati sul conto, non saranno incassati dal proprietario, ma dallo Stato Italiano, che li destinerà ad un fondo per le piccole e medie imprese.





Ambito di disciplina – Atti di trasferimento della proprietà o di trasferimento, costituzione o estinzione di altro diritto reale su immobili o aziende che prevedano un corrispettivo in denaro e soggetti a pubblicità immobiliare e commerciale.
E’ essenziale che la parte acquirente venga informata prima possibile (quindi anche dall’agenzia immobiliare) del suo diritto a versare l’intero prezzo o il relativo saldo nelle mani del Notaio rogante e non già del venditore al fine di poter essere garantito al 100% da eventuali pretese di creditori del venditore.
Nel caso in cui l’acquirente decida di depositare presso il Notaio tali somme, due sono le strade operative percorribili:

1   1)  Predisporre gli assegni circolari direttamente intestati al Notaio e consegnarli allo stesso il giorno del rogito;

2  2) Accreditare sul conto dedicato del Notaio le somme relative al prezzo, alle imposte e agli onorari dovuti per l’atto.





Avvenuta la registrazione e la trascrizione dell’atto, il Notaio procederà allo svincolo delle somme con bonifico diretto al venditore di cui dovrà avere pertanto IBAN completo. Tale procedura si completerà in massimo dieci giorni lavorativi.

Infine è fatto divieto d’ora in avanti stipulare gli atti nel caso in cui non vengano versati al più tardi contestualmente al rogito le somme relative alle imposte e ai suoi onorari.

Patrizia Diemoz