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Visualizzazione dei post da Novembre, 2017

La detrazione della provvigione

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La detraibilità al 19% dei “compensi, comunque denominati” pagati agli intermediari immobiliari in relazione all’acquisto dell’abitazione principale si calcola su un importo non superiore a € 1.000 per ciascuna annualità, pertanto la detrazione massima spettante è pari a € 190,00. Tale detrazione deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi 730, o modello unico, a seconda se si ha una partita IVA o meno. Ovviamente affinché la detrazione possa essere usufruita, la fattura di mediazione deve essere fatta da un VERO agente immobiliare che, in base alla L. 39 del 1989, deve essere iscritto al registro delle imprese presso la Camera di Commercio ed essere in possesso di un patentino che attesti la sua iscrizione al REA.
Lo “sconto” fiscale in esame spetta unicamente in caso di spese di mediazione sostenute per l’acquisto dell’abitazione principale, ovvero l’abitazione nella quale dimorano abitualmente il proprietario (o il titolare di altro diritto reale sull’immobile) oppure i suo…

L’Accettazione dell’eredità per vendere la casa

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Quando si vende un immobile pervenuto da un’eredità, per poter stipulare il contratto notarile di compravendita è necessario un atto notarile chiamato trascrizione dell’accettazione dell’eredità.  L’Accettazione dell’eredità  è una dichiarazione resa con un atto pubblico e formale, solitamente davanti al Notaio, con la quale l’erede afferma la sua volontà ad accettare l’eredità lasciata dal defunto congiunto e il cui diritto ha inizio dal momento della apertura della successione. Si chiama tacita, se l’erede o gli eredi non effettuano la dichiarazione ma mettono in pratica comportamenti che manifestano la volontà tacita di accettare e rientrano: il figlio che continua a vivere nell’appartamento del padre defunto, l’erede che si trova a qualsiasi titolo nel possesso dei beni ereditari, la donazione, la vendita o la cessione di uno dei beni ereditati. L’accettazione di eredità è un documento indispensabile al momento della vendita della casa, quindi il NOTAIO, nel momento in cui si va a…

I criteri per la concessione dei mutui casa della Regione Valle d'Aosta

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Nella Giunta regionale del 30 ottobre 2017 con delibera n. 1480 è stato approvato il testo riguardante le nuove modalità di concessione dei mutui a tasso agevolato per la prima abitazione e per il recupero edilizio privato.

Si riportano sinteticamente alcuni dei criteri adottati:
NUCLEO FAMILIARE Il nucleo familiare del richiedente si intende costituito da tutti i soggetti, anche non legati da vincoli di coniugio, affinità o parentela di primo grado, che alla data di presentazione della domanda di mutuo compongono la famiglia anagrafica.
LIMITI MASSIMI I mutui per l’acquisto, la nuova costruzione e il recupero possono essere concessi nella misura massima di euro 180.000,00
DURATA DEI MUTUI i mutui sono ammortizzabili in anni trenta e su richiesta del soggetto interessato può essere ridotto a venticinque, venti o quindici anni. A scelta del richiedente le rate possono essere semestrali o mensili.
GARANZIE I mutui sono garantiti da ipoteca di primo grado da parte della FINAOSTA spa.
REQUISTI …