I criteri per la concessione dei mutui casa della Regione Valle d'Aosta

Nella Giunta regionale del 30 ottobre 2017 con delibera n. 1480 è stato approvato il testo riguardante le nuove modalità di concessione dei mutui a tasso agevolato per la prima abitazione e per il recupero edilizio privato.


Si riportano sinteticamente alcuni dei criteri adottati:


NUCLEO FAMILIARE Il nucleo familiare del richiedente si intende costituito da tutti i soggetti, anche non legati da vincoli di coniugio, affinità o parentela di primo grado, che alla data di presentazione della domanda di mutuo compongono la famiglia anagrafica.

LIMITI MASSIMI I mutui per l’acquisto, la nuova costruzione e il recupero possono essere concessi nella misura massima di euro 180.000,00

DURATA DEI MUTUI i mutui sono ammortizzabili in anni trenta e su richiesta del soggetto interessato può essere ridotto a venticinque, venti o quindici anni. A scelta del richiedente le rate possono essere semestrali o mensili.

GARANZIE I mutui sono garantiti da ipoteca di primo grado da parte della FINAOSTA spa.

REQUISTI SOGGETTIVI I mutui sono concessi a favore del richiedente proprietario o comproprietario che alla data di presentazione della domanda è in possesso dei seguenti requisiti:
1     -      Età non inferiore a diciotto anni e non superiore a settanta anni;
2     -      Residenza in un comune della Regione,
3     -      Anzianità di residenza nella Regione di almeno otto anni, anche non consecutivi. Si prescinde da       tale requisito per i dipendenti delle forze dell’ordine.
4     -      Non essere proprietari, usufruttuari o titolari di diritto di abitazione di una o più abitazioni.

LIMITI DI REDDITO Per l’accesso ai mutui, l’ISEE del nucleo familiare non può essere superiore a euro 80.000,00.

TASSI DI INTERESSE Il tasso di interesse è:
1-      0,50 % per valori di ISEE fino a euro 20.000,00 se vi sono figli minori,
2-      0,70% per valori di ISEE fino a euro 20.000,00;
3-      1% per valori di ISEE superiore a euro 20.000,00 e fino a euro 80.000,00.

NON SONO AMMISSIBILI AL FINANZIAMENTO
1-      Le quote di acquisto intestate a parenti e affini di primo grado anche facenti parte di società.
2-      Gli atti di compravendita tra coniugi anche legalmente separati.
3-      Gli acquisti di abitazioni erp.
4-      Agli atti che prevedono una spesa complessiva al lordo dell’IVA e dei costi di mediazione superiore a 2,5 volte l’importo massimo di mutuo concedibile.
5-      Gli acquisti con atto di compravendita stipulato da oltre tre anni dalla data di presentazione della domanda di mutuo.

CARATTERISTICHE DEGLI INTERVENTI AVENTI PER OGGETTO IL RECUPERO Sono ammissibili gli interventi finalizzati al recupero con ampliamento volumetrico di un fabbricato e anche di edifici composti da più unità abitative, tutte di proprietà del richiedente, a condizione che dall’intervento si ricavi un’unica unità abitativa.  Per coloro che utilizzeranno solo imprese aventi sede operativa in Valle d’Aosta iscritte nel registro delle imprese o nel repertorio economico amministrativo della Camera valdostana delle imprese e delle professioni, il mutuo agevolato, potrà coprire il 100% della spesa ammessa fino ad un importo massimo di euro 300.000,00.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande devono essere presentate corredate della seguente documentazione:
1-      Dati anagrafici, residenza, stato civile e composizione del nucleo.
2-      Dichiarazione sostitutiva attestante il possesso dei requisiti per ciascun componente del nucleo.
3-      Attestazione ISEE.
4-      Contratto preliminare registrato o atto notarile.
5-      Abitabilità dell’alloggio.
6-      Planimetrie catastali.

Per la nuova costruzione e il recupero si richiedono anche.
1-      Documentazione integrale della proprietà.
2-      Titoli abilitativi e varianti di concessione.
3-      Tavole del progetto timbrate dal Comune.
4-      Computo metrico, relazione descrittiva, tabella riepilogativa del calcolo analitico ed eventuali dichiarazioni di un tecnico abilitato
5-      Planimetria catastale relativa alla vecchia consistenza dell’immobile (in caso di recupero).
  

Patrizia Diemoz